Dall’Oriente all’Occidente si estende un filone magico che fa uso del sesso per conseguire determinati fini mistici e liberatori. Nel Tantrismo indù e nel Buddhismo tantrico le pratiche sesso-yogiche miranti ad ottenere risultati psico-spirituali sono essenzialmente le stesse. Con le dovute variazioni, tali principi si ritrovano anche in pratiche magico occidentali, in particolare presso determinate sette segrete, a riprova della unicità dei principi ai quali si ispirano e della validità dei metodi messi in atto. Il nucleo centrale di tali pratiche rimane l’atto sessuale, sia esso reale o simbolico, che porta all’espansione della coscienza e alla possibilità di realizzare ed usare le energie sottili. L’autore tratta l’argomento molto diffusamente, riportando per esteso pratiche e rituali riferendo numerosi fatti ed episodi relativi alla magia sessuale.
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